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Archive for luglio 2007

N.I.I. (Neuroni Inutilmente Impiegati)

Come mi è già capitato di osservare su queste pagine, alcune volte mi rendo conto che nel mio cervello risiedono informazioni/ricordi totalmente inutili e privi di qualsiasi logica. Informazioni che ogni tanto, in seguito a un qualsivoglia evento, tornano in superficie e dopo diventa impossibile smettere di pensarci. 
E’ un po’ di giorni che mi è tornata in mente questa cosa.
Cioè. Non è un segreto, ve l’ho già detto che la mia adolescenza l’ho passata leggendo Cioè (ed ecco come si diventa, poi). La cosa che mi sono ricordata, è che in mezzo alla posta del cuore, ai consigli per il sesso e su come dimagrire, c’erano sparsi qua e là dei mini test.
Piccoli test che ti aiutavano a conoscerti meglio in 5 domande. Totalmente inutili e privi di ogni qualsiasi rigore scientifico o psicologico.
Facciamo un esempio al volo (inventato su due piedi ma decisamente realistico).
 
Mini test: Sei una ragazza romantica?
 
1) Cosa preferiresti che ti regalasse il tuo ragazzo per il compleanno?
a. Una cena a lume di candela
b. Il biglietto per il tuo concerto preferito
 
2) La tua camera da letto è:
a. Rosa e piena di peluche
b. Tappezzata di poster
 
3) Quando esci la sera preferisci indossare:
a. Un vestito, o una gonna corta o lunga
b. Jeans o pantaloni
 
4) Che film preferisci?
a. Titanic
b. Scary Movie
 
5) Pensi al matrimonio?
a. Assolutamente si, è il mio sogno
b. No, non mi interessa
 
Maggioranza di risposte A:
Sei una ragazza molto sensibile che crede nell’amore romantico e nel principe azzurro. Ami venire ricoperta di attenzioni e vuoi che il tuo ragazzo ti dimostri sempre quanto ti ama e quanto ti pensa. Attenta però che a volte la favola può finire, cerca di tenere un po’ di più i piedi per terra ed eviterai di soffrire.
Maggioranza di risposte B:
Il romanticismo non fa per te, sei una ragazza che vive alla giornata e le smancerie non ti piacciono. Cerchi un ragazzo che ti faccia divertire e assecondi le tue passioni. Attenta però, rischi di perderti delle occasioni per essere felice ed innamorarti veramente. Lasciati andare!
 
Ecco. Questo per fare un esempio. Sono sicura che se andassi a pescare un vecchio Cioè troverei veramente alcune di queste domande. Son buona anche io di fare una rivista per ragazzine, così…. Uhhhh, ho risposto a tutte le domande…. Spè che vado a leggere il responso, chissà cosa mi dice….   Sarcastico
 
Comunque, quello che mi era venuto in mente, poi, erano un paio di domande che, dopo 10 anni, mi ronzano ancora nella testa. Le domande erano queste:
 
Il mondo è:
a. Dei furbi
b. Dei Belli
 
Non lo sopporti quando:
a. Ti mette il muso
b. Ti chiama "piccola"
 
Ora, erano due domande di test diversi, non c’entrano niente l’una con l’altra, forse non erano neanche sullo stesso numero. Però me le ricordo, e forse so il perchè. La prima perchè forse tuttora non so dare una risposta. All’epoca mi ricordo che risposi "Dei furbi", ma non è che ne sono poi così sicura. Mi piacerebbe crederlo, diciamo.
Mentre la seconda non l’ho proprio mai capita. Perchè non devo sopportarlo se mi chiama "piccola"? Perchè mi dovrebbe dar fastidio? Forse nel delirio di onnipotenza adolescenziale, uno che ti chiama "piccola" sembra che ti voglia sminuire, "Piccola a chi, cretino??!", però boh, a me è sempre piaciuto quando un ragazzo mi chiamava "piccola", lo trovo dolce, punto. Mentre mi dà molto fastidio che mi si tenga il muso, quindi per me non era una domanda sensata, era come dire "Ti fa più incazzare quando ti mette il muso o ti porta fuori a cena e paga lui?", oppure "Ti da più fastidio se ti mette il muso o se ti dice che ti ama da morire?". Insomma, ci siamo capiti.
Bisognerebbe che i geniacci che creano questa roba sapessero quanto rischiano di fare dei danni veramente grossi. Come è successo a me, chissà quante ragazzine* sono cresciute portandosi dentro questi interrogativi, questi stupidissimi test partoriti probabilmente da impiegati sottopagati che devono far venir sera lavorando nella redazione di un giornaletto per adolescenti. Insomma, bisogna stare attenti. E’ così che nascono i serial killer. Come fai a vivere bene se non sai ancora se il mondo è dei belli o dei furbi?????
 
*Che NESSUNO osi ribattere che è successo solo a me. Anche se è vero, non lo voglio sapere. Lasciatemi qui, a sguazzare nella mia beata ignoranza.
 
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Categorie:Tanto niente

Oggi

Oggi sarebbero stati 4 anni che eravamo insieme. Sarebbero stati.
4 anni fa abbiamo iniziato ad amarci.
Perchè non lo so se l’amore sia come un interruttore della luce, che un bel giorno lo spegni e sparisce tutto. On/Off. Non lo so, non credo sia così. Poi magari sbaglio.
(Questo va un po’ fuori dal mio silenzio stampa, ma prometto che sarà l’unica eccezione. Non ne parlerò più.)
 
E comunque, tanti auguri al mio papi, che oggi compie gli anni (pooooochi!!!!). Augurissimi, ti voglio tanto bene!!!!!! Cuore rosso
Categorie:Compleanno

Cambiamenti

Il mio silenzio stampa prosegue, ma volevo solo far presente due cose.
Una: vista l’aria di cambiamenti di questo periodo della mia vita, ho pensato che era ora di fare qualcosa anche per il mio blog. Come potete vedere, è tempo di restyling. Penso sia definitivo, ma non è detto. Comunque così muccoso mi piace.
Due: qualcuno è venuto a visitarmi dopo aver cercato su Goooooogle "come depilarsi per il C-string". Il che mi fa pensare che qualcuno allora lo utilizzi davvero. E questo mi porta a dire: ommioddio.
Categorie:Tanto niente

Silenzio stampa

Non ho scritto nulla del nostro weekend rosa a Cervia… E’ stato bello un sacco, mi sono divertita, era quello che ci voleva….
Solo che ho avuto troppo tempo per pensare. E i pensieri che mi circolano per la testa non sono dei più sereni, in questo periodo. Quindi per adesso basti sapere questo, che il weekend è andato bene e che so di avere delle amiche speciali.
Più avanti, magari, si vedrà a che punto riprendere a parlare di me……….
Categorie:Riflessioni

Deliri televisivi (Ahò, ogni tanto ve tocca!)

Torniamo a parlare di televisione. Ultimamente devo ammettere che non frequento più molto l’ambiente, mi sto limitando a programmi di alto spessore culturale come "Soliti Ignoti", "Doraemon" e "Perfetti… Ma non troppo".
Però, tra la scorsa settimana e questa, mi è capitato di vedere un paio di perle niente male. E’ già passato un po’ di tempo, e questo perchè ero indecisa se scriverlo o meno, rischiando di perdere la poca stima che ancora poche persone hanno di me. Ho deciso di rischiare.
Parliamo di LoveLine. Lo so che ormai è un argomento scrauso, che si è già detto di tutto e di più su questo programma, ma rivederlo dopo tanto tempo mi ha regalato ancora qualche emozione. E parecchie, ma parecchie risate.
Sono entrata in contatto con una mia parte inconscia, una parte che non sapevo di avere, una parte che per qualche motivo non mi permetteva di cambiare canale. Il motivo l’ho scoperto pian piano. Questa mia parte inconscia vuole Filippo Nardi. Vuole vivere con lui un’esperienza carnale selvaggia e animalesca. Vuole entrare in contatto con l’animale diventato uomo. E’ attratta dal suo maschilismo, dalla sua dialettica totalmente sboccata, dal suo ragionare solo e unicamente con il suo uccello. Frasi da lui pronunciate come "Tieni l’animale in gabbia", oppure "Ma voi fate sesso orale? Cioè, mi spiego meglio, gliela lecchi?" eccitano all’inverosimile questa parte, da cui mi dissocio totalmente, ma poverina, ha diritto anche lei ad avere i suoi gusti (pessimi).
I momenti più esilaranti sono state come sempre le domande, dal pubblico e da casa. Una persona anonima ha chiesto se gli uomini potessero avere un orgasmo senza eiaculare. Oh però, penso. Interessante, non ci avevo mai pensato. La risposta è che no, l’orgasmo maschile per natura è associato all’eiaculazione. Può capitare che dopo tanti rapporti, però, per farla semplice, "non ce n’è più". Allora magari non c’è eiaculazione. Forse a quel punto non c’è più nemmeno il proprietario… Ma non lo so, non mi è mai capitato. Forse con Filippo Nardi potrebbe capitarmi. Cioè, non a me, alla mia parte inconscia. Uhm.
L’altra domanda l’ha fatta una ragazzo di 21 anni che chiamava da casa. Gli sembrava strano che quando veniva, il serbatoio del preservativo "strabordasse". A me ha fatto molto ridere il commento di Camila Ratzogstgwetgsich dopo la risposta della dottoressa, che ha rassicurato il ragazzo dicendogli che era tutto normale. La ninfomane conduttrice, ridendo, esplode con un "Ehhhh, dì la verità, speravi di essere un po’ fuori dalla norma ehhhhhhhh?????". Mi sono rotolata dal ridere.
Chiudiamo il capitolo LoveLine e apriamo invece il capitolo "Panarea".
Panarea l’hanno dato mercoledì sera, è un film (film?) vecchio quanto me ormai, e non l’avevo mai visto. Ora so il perchè.
(Spieghiamo subito invece perchè l’ho guardato: in effetti non l’ho proprio guardato, l’ho ascoltato. Stavo facendo pulizie e avevo la tv accesa su Italia 1, tutto lì. Ed è bastato.)
E’ la fiera del cattivo gusto, ma d’altronde non ci si può aspettare altro da un film (film?) con Alessia Merz. La cosa che mi ha sconvolto sono state le battute. Io voglio sapere chi le ha scritte. Cosa ha bevuto prima di scrivere il copione, cosa ha fumato, cosa ha pippato.
Una delle peggiori era di questa tipa corteggiata da un imbranato che andava da lei e poi riusciva solo a chiederle il dentrifricio, e lei, parlando con la sua amica, dice qualcosa tipo "Ahò, questo viene e me chiede sempre e solo il dentifricio… Ma che è, non sarà mica denti-frocio!!!". Paiuuura.
Invece ce n’è stata una che mi ha fatto ridere, non so se preoccuparmi o meno. Due amici che si contendono una tipa che ci sta con tutti e due, e si fanno i dispetti. Uno dei due (Riccardo) sta per concludere ma l’altro gli aveva riempito il cocktail di purga. Il giorno dopo si trovano al bar e si raccontano la serata. E l’altro gli fa: "Allora, com’è andata, ti ha chiamato Richard?", e Riccardo: "Si, beh, tutta la notte.. Richard, Richard, sei il mio Richard Gere…". E il primo: "Macchè Richard Gere! Richard Ginori, visto che te sei passato tutta ‘a notte sur cesso!!"
Vabbè.
Dopo questa direi che posso chiudere anche il capitolo "Panarea". E chiuderei qui anche questo post di elevato spessore culturale.
Categorie:Intrattenimento

Pretty similar

Molto a tema…. Molto, molto, molto, molto a tema.
 
Alice Cooper – Poison
 
Your cruel device
Your blood like ice
One look could kill
My pain, your thrill
I want to love you, but I better not touch (Don’t touch)
I want to hold you but my senses tell me to stop
I want to kiss you but I want it too much (Too much)
I want to taste you but your lips are venomous poison
You’re poison runnin’thru my veins
You’re poison, I don’t want to break these chains
Your mouth, so hot
Your web, I’m caught
Your skin, so wet
Black lace on sweat
I hear you calling and it’s needles and pins (And pins)
I want to hurt you just to hear you screaming my name
Don’t want to touch you but you’re under my skin (Deep in)
I want to kiss you but your lips are venomous poison
You’re poison runnin’thru my veins
You’re poison, I don’t want to break these chains
Poison
One look could kill
My pain, your thrill
I want to love you, but I better not touch (Don’t touch)
I want to hold you but my senses tell me to stop
I want to kiss you but I want it too much (Too much)
I want to taste you but your lips are venomous poison
You’re poison runnin’thru my veins
You’re poison, I don’t want to break these chains
Poison
I want to love you, but I better not touch (Don’t touch)
I want to hold you but my senses tell me to stop
I want to kiss you but I want it too much (Too much)
I want to taste you but your lips are venomous poison, yeah
I don’t want to break these chains Poison, oh no
Runnin’deep inside my veins, Burnin’deep inside my veins
It’s poison I don’t want to break these chains
Categorie:Musica

Non-sense post

Oggi pensavo a delle cose, così, senza senso e senza filo logico.
Pensavo che ci sono delle canzoni che quando le sento, qualsiasi sia il mio umore, mi fanno diventare felice.
Che certe cose e certe persone mi mancano.
Che il sole oggi brucia.
Che la benzina della Esso costa poco ma fa cacare.
Che ho voglia/bisogno di andare al mare.
Che vorrei che certe cose fossero più chiare.
Che a fare certe cose sono proprio imbranata, ma per certe altre no.
Che ci sono persone a cui voglio bene e nemmeno lo sanno.
Che mi sono rotta tutte le mattine di alzarmi e come prima cosa litigare con un coniglio.
Che ho bisogno di dormire.
E poi altre cose, random, che hanno senso solo nella mia testa. Oggi comunque è una bella giornata… E forse quello che ci manca per renderla davvero perfetta è solo un abbraccio…
Categorie:Tanto niente