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Istantanee di una vacanza

Io lo sapevo che mi sarebbe piaciuta, la Sicilia.
Ma davvero, non potevo immaginare che mi sarebbe piaciuta
così. Scrivere questo post non è facile, infatti sono tornata sabato sera e solo adesso ci provo. E’ difficile condensare in qualche riga quella che è stata una settimana da sogno, una parentesi fuori dal mondo in cui ogni giorno sono successe mille piccole cose incredibili e indimenticabili. Dalla partenza all’arrivo è stato un continuo di emozioni, di sensazioni, di colori, di risate, di episodi… E la cosa ancora più bella è che l’ho condivisa con la persona che amo sopra ogni altra cosa. Una vacanza perfetta, sotto ogni punto di vista.
E’ un insieme di tante istantanee… Iniziate già in aeroporto a Bologna con lo zaino di Erre che ha preso un altro aereo, e i sigg. Bruzzi e Pignatti attesi urgentemente al gate 5, la tipa dell’aeroporto di Palermo che poveretta, non era neanche colpa sua, l’addetto gentilissimo al banco Avis che ci offre bottiglie d’acqua fresca, la Micra cabrio (BatMobile) vettura ufficiale Sicilia ’08, il primo panorama siciliano dall’autostrada, il nostro residence, la mitica signora Anna e le sue lotte infinite per lo stallo, il cretino dietro di noi che non capiva, il couscous, la prima indimenticabile cena savitese, le coste vicine a S. Vito, la spiaggia bollente con i giaroni, la neonata fritta (ommioddio che meravigliaaaa!!), il Damaschino, le colazioni sul mare con granita ai gelsi e briochina, i cannoli, lo sfincione e il caldofreddo, il tipo resident del bar che si abbioccava di continuo, il nostro idolo che si è mangiato 5 ostriche, due primi, due secondi mentre la sua fidanzata andava avanti a limone e zucchero, il giro in motonave, lo Zingaro (mai in ciabatte, mi raccomando), Scopello e i faraglioni, la torre dell’mpiso, i bagni in alto mare, Trapani, Erice e l’incendio enorme sulla montagna, la mummia dell’Uzzo che chissà dov’è (no, si sa: è all’università di Palermo!), le busiate, Palermo e i suoi parcheggiatori, la ragazza del Resin’Art di Palermo che era… un po’ strana, il liscio in piazza (ebbene sì, anche in Sicilia),  il vento in spiaggia, Er Trivella (ahahahahah!!) e Continuavano a chiamarlo Er Trivella, Purgatorio, Castelluzzo e i suoi “benzinai”, il monte Cofano… E poi, tutte le persone. Tutti quelli che abbiamo conosciuto o solo incrociato. Ognuno di loro ci ha regalato qualcosa da portarci nel cuore per sempre.
E, dulcis in fundo, Il Delfino. Mario, Franco, Michele, Rosalia, Vincenzo, Gesualdo e mr. “Casa Modena”.
Il Delfino è non è stato solo un posto dove mangiare per noi, è stato molto di più. Un posto dove consigliamo a tutti, se passaste da San Vito Lo Capo, di fermarsi a cena per una sera. E’ stato l’incontro con gli aspetti più belli della Sicilia: il suo cibo divino e la sua gente incantevole. Al Delfino abbiamo passato le serate più divertenti e alcoliche della vacanza, e sinceramente, non solo della vacanza!
Quanto sto dimenticando in questo post! Quanto non rende giustizia a quello che è stata questa settimana…! Ci manca, ci manca moltissimo, e un pezzettino di cuore lo abbiamo lasciato là. Appena possibile metterò anche un po’ di foto, ma prima le selezionerò un po’ (sono più di 270…), e forse aiuteranno a dare un’idea del posto meraviglioso in cui siamo stati.
A presto Sicilia, spero davvero a prestissimo!!

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Categorie:Viaggi
  1. Checco
    12 agosto 2008 alle 17:08

    Mitica, ho fatto lo stesso giro (Palermo, S.Vito, Erice, ecc) l\’anno scorso!!! Ma quanto è bello l\’atterraggio a Palermo? Non sembra di atterrare sul mare? :)Vero, la Sicilia rimane nel cuore, a me hanno colpito i paesaggi e le persone, sempre disponibili a darti una mano e a farti passare agli incroci!Aspetto le foto…

  2. your[imaginary]friends
    13 agosto 2008 alle 10:55

    Accidenti, ma quante cose avete fatto? :-oDai, voglio vedere anche io un po\’ di foto! 🙂

  3. MiseriaCantare
    13 agosto 2008 alle 11:02

    @Checco: l\’atterraggio a Punta Raisi è eccezionale, davvero, così incastrato tra la montagna e il mare! Anche l\’ora e mezza di ritardo del volo di ritorno è stata sopportabile grazie alla terrazza panoramica dell\’aeroporto, stupendo!!
    @Cri: Effettivamente è stata una settimana intensa, davvero troppo breve come periodo per fare tutto quello che volevamo! Però ci siamo impegnati per bene anche nel poco tempo! Le foto arriveranno presto, promesso! 😉

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