Archivio

Archive for aprile 2009

To Genova and back

Eheheheh… Non sono mica sparita…
Diciamo che mi sto godendo la mia settimanina di vacanza forzata… Intanto, lunedì e martedì ci siamo fatti una bella due giorni a Genova (le foto le trovate nell’album!), finalmente, e a parte che abbiamo preso un sacco di acqua, è stato splendido! L’acquario, la mostra di De Andrè, in giro su e giù per la città, il porto, i bar…
Veramente un bel viaggetto, solo un assaggio veramente, perchè ci siamo promessi di tornarci con più calma e visitare per benino tutto il centro e i dintorni.
C’è anche stata una nota di colore in tutto ciò, ovvero la sottoscritta che a 27 anni e mezzo ancora non ha imparato a fare le scale, e si è imbalzata bellamente sulle scale di un bar mentre tentava di andare in bagno, sbattendo le ginocchia sul gradino e di conseguenza la faccia sul pianerottolo.
Risultato: lividi sparsi e faccia gonfia, mentre Erre ovviamente non si è accorto di nulla e si stava esaltando per un concerto degli Zu che invece poi c’era già stato il mese scorso.
Al ritorno da Genova, in questi giorni ci siamo dedicati al nostro progetto di casa, e la conclusione è sempre quella: dobbiamo volare bassi perchè è inutile, siamo poveri, e anche questa bella casa per adesso non può diventare nostra. Ma stavolta perlomeno non è detta ancora l’ultima parola, abbiamo ancora delle possibilità, quindi incrociamo tutti le dita e speriamo bene!

Annunci
Categorie:Tanto niente

Il Bello del Venerdì – 6

Buongiorno e buon venerdì a tutti!
Questo è un venerdì un po’ particolare per me, infatti è l’ultimo venerdì lavorativo da qui a luglio (ma forse anche solo giugno, se siamo sfortunati). La cassa integrazione non perdona, e la prossima settimana la sottoscritta sarà in ozio forzato, e dopodichè ogni venerdì se lo passerà a casa. Questa quindi è l’ultima puntata di questa rubrica che va in onda dalla postazione lavorativa. Ma la curerò comunque da casa, ho già in programma molte nuove puntate, quindi non abbiate timore!
Come accennavo la scorsa settimana, il protagonista di oggi è uno sportivo. E capita bene oggi, visto che domenica ci sarà il GP. Ebbene sì, si tratta di un pilota, ovviamente di F1, ed è il mio preferito per l’anno in corso. Come dicevo, sono riuscita a riappassonarmi a questo sport meraviglioso, e la mia simpatia va tutta alle Brawn, però il mio "pupillo" non corre con la Brawn bensì per la Red Bull, e sono molto contenta per il suo splendido secondo posto di domenica scorsa.
Ormai l’avete capito, quindi bando alle ciance ed ecco qui il bello di questo venerdì!

 

Lui naturalmente è Mark Webber, ed è un altro gran bel dono che ci arriva dalla generosa Australia. Che terra interessante…
So che non è particolarmente bello nel senso letterale del termine, ma penso che abbia un fascino particolare, in più è un ragazzo molto simpatico, cosa che non guasta affatto.
Se foste interessati a conoscerlo meglio,
questo è il suo sito ufficiale.
Non mi resta che augurare buon weekend e buon 25 aprile a tutti, e lascio anche una piccola anticipazione sul bello del prossimo venerdì: cambieremo completamente genere e sarà un ritorno a un (mio) super classico (che in quanto tale non piacerà a a nessuno)!!
Alla prossima!

Categorie:Intrattenimento

Azzungoooo

L’avevo detto che per me lui aveva già vinto.
Se non fosse impazzito l’ultima settimana probabilmente avrebbe vinto davvero.
L’ultimo video che vi regalo su di lui è una vera e propria chicca andata in onda ieri sera a Mai Dire, e dimostra che non sono problemi con le canzoni in inglese, ma proprio con le canzoni in generale. Questo video è qualcosa di meraviglioso.

Categorie:Funny

Proprio come fa un piccione…..

"La merda di piccione ha due anime: la prima si manifesta quando ti colpisce e diventa come parte dei tuoi vestiti, un tutt’uno che niente potrà mai togliere da essi, a meno che non si tagli con le forbici la parte colpita. E’ come un cancro incurabile che ucciderà l’indumento sul quale è caduta. E non c’è un disegno, è del tutto casuale: la merda di piccione colpisce a caso e non si cura di chi sei. In questo senso è democratica, non le importa che tu sia una persona onesta o un delinquente, magro, grasso, ricco, povero, intelligente oppure ottuso, trasandato o elegante: prima o poi arriva e non puoi farci nulla. Ed è subdola, perché quando ti colpisce, quasi sempre non te ne accorgi nemmeno. La merda di piccione la vedono gli altri ma tu no, e se non sei in compagnia di qualcuno, non lo sai che ti ha preso, perché nessuno te lo dice. I passanti la vedono e dentro di sé pensano “meglio a lui che a me” e tirano dritto, ma prima o poi toccherà anche a loro, perché la merda di piccione prima o poi tocca a tutti. Ha due anime: la seconda si manifesta quando la merda di piccione, per un errore di mira del suo creatore, non colpisce una persona ma si schianta sul terreno; è in quell’istante che emerge l’anima sdrucciolevole. Per vendicarsi del fatto di non essere riuscita nel suo intento principale, si dedica al piano B: farti scivolare e cadere a terra. Che in realtà è un piano molto più ambizioso del semplice rovinare un vestito perché il piano B può portare a ferite gravi o addirittura la morte, e la merda lo sa."
Fabrizio Altieri – "Rossana, il sogno e il ragno Calatrava"

Oggi mi andava di condividere questo paragrafo di uno dei libri che sto leggendo in questo momento.
Fabrizio Altieri è un pazzoide pisano che ho conosciuto alla fiera dell’editoria indipendente lo scorso mese, che praticamente mi ha costretto a comprare il suo ultimo libro. In realtà ha iniziato a sparare a raffica un sacco di boiate di cui ho afferrato solo la metà, ma mi faceva ridere, quindi alla fine il libro l’ho preso. Diciamo che non mi ha lasciato molta scelta. Ovviamente il libro me l’ha autografato con dedica e tutto, e io gli ho promesso di fargli sapere i miei commenti sul suo blog. Lo farò, ma visto che ancora non l’ho terminato, intanto lo commento qui.
E’ un libro carino, che ha la fondamentale (per me) caratteristica di avere capitoli corti. Il personaggio principale mi ricorda molto l’autore, mi sembra che abbia un chè di autobiografico… Il pezzo che ho messo qui mi ha fatto ridere. Mi rendo conto che non sia nulla di particolarmente geniale, il libro di per sè non ha degli exploit particolarmente grandiosi, però è simpatico, strappa sorrisi e si legge bene.
E poi suvvia, chi non ha mai fatto una riflessione del genere passeggiando in centro un bel pomeriggio di primavera? Mi risulta (e chi ha orecchie per intendere, intenda) che la merda di piccione se ne frega anche del fatto che tu ti stia sposando o meno…..

Categorie:Libri

Il Bello del Venerdì – 5

Devo dire che la scelta per questo venerdì 17 è stata difficile.
Fino all’ultimo ho avuto due belli da proporvi per la nostra rubrica, sono arrivati al ballottaggio finale… Uno sportivo e un attore.
Poi l’altra sera ho visto per caso Striscia La Notizia e c’era proprio uno dei miei candidati in una carinissima intervista, che mi ha fatto rimanere incollata davanti alla tele con la bocca aperta sgocciolando per 10 minuti (naaa, non era bava, sgocciolavo perchè ero appena uscita dalla doccia ed ero in accappatoio….).
Quindi niente, dopo quella intervista ha vinto lui, lo sportivo lo teniamo per la settimana prossima (ovviamente non vi dirò chi è neanche sotto tortura).
E così, siori e ssiore, ecco qui il bellissimo di questo venerdì!

 

Come avrete capito, si tratta di Hugh Jackman, il Wolverine degli X-Men, il Leopold di "Kate & Leopold", lo Stanley di "Codice: Swordfish", il Van Helsing di "Van Helsing" (eh beh).
Attore e anche ballerino, anche questo è un eclatante caso di come gli anni che passano possano giovare enormemente a una persona.
Questa foto che vi propongo è presa da Ciak di aprile, che dedica un bel servizione al nostro bello di oggi, visto che tra un paio di settimane sarà nelle sale "X-Men Le origini: Wolverine", e noi non vediamo l’ora di vederlo!
E come sempre, non mi resta che augurare a tutti un buon venerdì 17 (uhaz!) e un buonissimo weekend! 

Categorie:Intrattenimento

Rosikkonen

La FIA ha (naturalmente) respinto il ricorso fatto da Ferrari, Red Bull e Renault sui diffusori utilizzati da Brawn, Williams e Toyota.
Ne sono molto, molto, molto lieta. A parte che si sapeva, alla fine come sempre rosica chi non ha avuto l’idea geniale in più. Bravo quindi a Ross Brawn, decisamente il mio favorito per questo mondiale.

Categorie:Tanto niente

Livello di guardia!

Io credo che così come esiste l’inquinamento acustico, dovrebbe esistere anche l’inquinamento olfattivo.
E ci dovrebbero essere degli strumenti per misurarlo, e ci dovrebbe essere una soglia oltre la quale non si può andare. Soprattutto per le persone.
Mettiamo che, al pari dei decibel per il suono, esistano i… che ne so, i gradipuzza. Ecco, una persona non dovrebbe poter girare per strada se il suo corpo emana più di tot gradipuzza. Dovrebbe essere multata per inquinamento olfattivo.
E bisognerebbe avere dei puzzometri negli ambienti chiusi per poter determinare quando la soglia di gradipuzza consentita viene oltrepassata.
Stamattina qui l’abbiamo superata, ve lo dico io, senza neanche bisogno di misurare
.

Categorie:Tanto niente